Torniamo con i nostri pallini colorati per questa rapida carrellata! Buon ascolti!
- 🔵 Da non perdere.
- 🟢 Consigliato.
- 🟡 Se hai tempo, ma se lo perdi pazienza.
- ⚫️ Sconsigliato, perdi tempo.
Unwed Sailor - "High Remembrance" - 🟢
Un disco ben prodotto leggero e che amo molto: easy listenin per il nuovo millennio.
Loraine james - "Detached From The Rest Of You" - 🟢
Un lavoro diretto e audace per la James. La produttrice riesce a mantenere intatta la sua precisione quasi scientifica per il dettaglio e la sua abilità nel manipolare i generi, forse rimane un mezzo gradino sotto il precedente "Gentle Confrontation".
Lines of Silence - "Harmonise" EP - 🟢
Krautrock cosmico per questo EP dei Lines Of Silence. Ottime premesse soprattutto per gli amanti del genere, non abbiamo ancora ascoltato l'LP uscito a Maggio ma proveremo a rimediare.
Menzies - "Holding My Cold Hand, Even Though Yours Is Warm" - 🔵
Ho avvertito la stessa sensazione di quando ho ascoltato Fiona Apple, il primo LP dei BCNR e gli Squid. Anche se non sono fatti della stessa identica pasta, hanno acceso quella stessa scintilla di stupore mista a pura gioia. È un ottimo esordio per questi neozelandesi, una delle vere sorprese del 2026. Fondendo indie rock, garage e un approccio punk con un songwriting evocativo e ironico, riescono a far vibrare le corde giuste. C'è davvero molta carne al fuoco—forse persino troppa a tratti—e a volte scimmiottano quel classico slackerismo alla Pavement insieme a qualche morbidezza nostalgica indie-rock, ma onestamente? Ad avercene! [intervista qui].
Tamikrest - "Assikel" - 🟢
Ottimo disco desert blues: è quello che promette di essere. Consigliato da ascoltare nelle serate con amici e narghilè.
Ed O'Brien - "Blue Morpho" - 🟢
Ed si rimette alla prova e con questo secondo disco firma un'opera decisamente riuscita, facendo un notevole passo in avanti rispetto al debutto a nome EOB. Non bisogna aspettarsi rivoluzioni o novità sconvolgenti—quelle sono cose da giovani—ma qui emerge tutta la maturità di un uomo d'esperienza dal talento cristallino. Forse il componente più sottovalutato dei Radiohead, il buon Ed finisce per ricordare un po' il George Harrison della band di Oxford: un artista straordinario che fatica a trovare la propria luce tra due giganti come Thom e Jonny. Aveva bisogno del suo spazio e qui l'ha trovato, regalandoci un disco breve ma ricco di sfumature sonore deliziose che meritano un ascolto attento. È un vero piacere sentirlo "radioheaddare" in piena libertà, con un lavoro che convince appieno, soprattutto nei brani più d'impatto, mentre risulta solo un po' meno incisivo nei momenti più ambient..
Acolyte - "The Blue Dark" - 🟢
Interessante esordio su (sedicente: 6 tracce e 3 remix) lunga distanza per gli scozzesi Acolyte psyck rock jazz spoken word che, amalgamato risulta in maniera inaspettata, melodicamente anni 60.
Beck Zegans - "Engraving of Armor" - 🟢
Un disco carico di emozioni e suoni forse un po pesanti ma sicuramente densi di passione.
Future Islands - "From a Hole in the Floor to a Fountain of Youth" - 🟡
Formula che personalmente ci ha stancato, orpelli sonori un po datati che associati alla lunghezza del disco mi fanno votare per una sufficienza stringata.
Hammock - "The second coming was a Moonrise" - 🟢
Solita maestria nel farti immergere nei loro mondi sonori cinematografici, manca pero' l'elemento di discontinuità che avrebbe dato una attenzione maggiore ad un opera comunque piacevole.
Sosyete '25 - "Yaygara" - 🟢
Discone se vi interessa il genere psych funky anatolico molto più da aperitivo ballato di quel che la serie di etichette musicali testé apposte lascino supporre: non abbiate paura.
